I terreni agricoli

 



I terreni hanno un costo d'acquisto che varia da 1800 a 3900 euro/ettaro (aggiornato a Gennaio 2008), a seconda della tipologia (collinari o in pianura) e della loro locazione geografica nel Paese.
I terreni non sono stati mai stati lavorati intensamente a causa sia della mancanza di adeguati mezzi agricoli e della non volontà del passato regime di valorizzare un'efficiente agricoltura intensiva,col risultato che molti terreni o sono incolti o essendo stati lavorati per lo più in ambito familiare non hanno subito trattamenti stressanti di concimi,diserbanti e antiparassitari.

Su questi terreni sono possibili coltivazioni come le nostre quali cereali(grano duro, tenero,orzo,mais ecc.) barbabietola da zucchero,soia,colza,girasole,ortaggi, frutteti, vigneti e allevamenti.
Riguardo i Cereali le possibilità di coltivazione sono ottime anche grazie al clima particolarmente favorevole. E' inoltre da segnalare che molte grosse imprese italiane ed estere del settore,sono presenti da tempo in Romania,garantendo così una supply chain che va dal produttore di sementi fino al distributore,di modo che la vendita del prodotto sia assicurata in Romania che nei Paesi UE.

Stesso discorso vale per i Vigneti. Sono ormai famosi e quotati infatti i vini della Romania provenienti soprattutto dalla zona del Murfatlar,in Dobrogea,nel Sud-Est della Romania,nei pressi del mar Nero: già molti imprenditori italiani e soprattutto francesi,entrambi maestri nell'arte del vino,hanno acquistato notevoli quantità di ettari,credendo nella potenzialità del vino made in Romania. E' sempre da sottolineare come il basso costo della terra,unito al basso costo della manodopera locale,rende questo settore estremamente interessante in Romania.

Per quanto riguarda gli Allevamenti,ci sono ottime opportunità di business,già notate soprattutto da olandesi e danesi,che hanno acquistato in massa aziende agricole ex statali da ristrutturare soprattutto nella zona di Timsoara e in Transilvania,dove la produzione di carne e latte è tradizionalmente più consolidata che nel resto della Romania.

Le zone da noi proposte

 

 

Alcuni esempi di terreni da noi proposti,potete osservarli QUI.

 

Perchè investire nei terreni in Romania

 

  • I prezzi dei terreni agricoli,ancora bassi,sono in forte aumento: chi ha comprato solo cinque anni fa,ha già più che quintuplicato il valore dell'investimento,e ancora oggi i margini di crescita del prezzo della terra,sono notevolissimi.

 

  • E' un'occasione più unica che rara trovare terreni così fertili e piani sul suolo europeo a prezzi così allettanti: ciò è dovuto all'esperienza disastrosa di 50anni di regime totalitario che ha occupato la Romania e il resto dell'Est Europa. Un fatto storico che non si ripeterà.

 

  • Basta seguire l'evoluzione dei prezzi dei terreni e di altri beni (quali immobili,terreni edificabili,ecc...) nei Paesi vicini come Ungheria,Slovacchia e Repubblica Ceca,ora entrati nell'Unione Europea,per rendersi conto,che molto verosimilmente il valore della terra,avrà un boom enorme dall'ingresso della Romania nell'UE.

 

  • Il suolo della Romania ricco di Cernoziom/Chernozem (in inglese),o "terra nera",è un tipo di terra molto fertile,adatta a qualsiasi tipo di coltivazione,senza sassi,bellissima alla vista e che ha bisogno di poca acqua. E' presente oltre che in Romania solo in alcune zone d'Europa,come l'Ucraina,in Russia,nel Nord della Cina e in alcune parti negli Stati Uniti d'America.

 

  • Sono investimenti sicuri (“La terra non tradisce mai” dicevano i nostri nonni),a forte valore speculativo,consigliati dalle maggiori banche internazionali presenti nel Paese. Il rendimento in rapporto all’investimento è più che buono.

 

  • Molti investitori italiani ed esteri stanno acquistando da anni terreni in tutta la Romania in virtù del suo potenziale agricolo: all'inizio molti imprenditori hanno delocalizzato in Romania,principalmente a Timisoara,stabilendo una sede produttiva nel Paese e occupandosi prevalentemente di industria,ma vedendo le buone opportunità presenti nel settore agricolo,hanno poi acquistato e stanno tuttora acquistando terreni,allevamenti,aziende agricole,perchè credono nella bontà dell'investimento.
  •  

  • Lo Stato rumeno incentiva l’avvento di investitori esteri,che acquisendo quantità di appezzamenti di notevoli dimensioni,aumentano nettamente la produttività e la redditività dell’agricoltura.
  •  

  • Garanzia di compravendita terreni agricoli/edificabili e/o immobili tramite regolari e sicuri atti notarili come d’uso in Italia
  •  

  • Sicurezza per gli investitori esteri garantiti dal futuro ingresso nell’UE previsto dalla Commissione Europea nel 2007
  •  

  • E' già stata prevista per la Romania una quota PAC (Politica Agricola Comune) come d'uso da tempo nei Paesi UE: stime ufficiose parlano di 150 euro per ettaro.

 

Come investire nei terreni in Romania

 

Sono principalmente due i metodi per investire nei terreni,e in più in generale in Romania:
  • Tramite la costituzione di un'equivalente ad una nostra Srl,posseduta e controllata al 100% dall'investitore estero             

  • Tramite una quota di un fondo immobiliare creato in Italia,unico proprietario di una società equivalente ad una nostra SPA

  •  

Nel primo caso,Investments & Services costituisce per poche migliaia di euro una nuova e immacolata Srl "chiavi in mano" che consegna all'investitore: i costi di gestione di questo tipo di società,affidati ad un commercialista locale rumeno richiedono poche migliaia di euro l'anno. Questo metodo è consigliato per l'investitore che vuole comprare principalmente da solo quantità di terreni di taglio medio-grande e gestirseli per proprio conto.

Nel secondo caso,la procedura è un po' più complicata ed è opportuna quando un pool di investitori vuole acquistare,insieme,quantità di terreni piuttosto rilevanti e possibilmente avviare una vera e propria azienda agricola in Romania con tanto di stalle,bovini ed altri animali,per la produzione e la vendita di latte,formaggi,carne ed altri prodotti caseari che possono essere venduti in loco o negli altri Paesi dell'Unione Europea: da qui allora si procede con la creazione di un Fondo Immobiliare in Italia che controlla una SPA in Romania,i cui azionisti e membri del consiglio d'amministrazione sono gli stessi investitori che eleggono l'amministratore delegato.

Gli utili della SPA rumena vengono poi ovviamente ripartiti esattamente nella proporzione in cui ogni singolo investitore/azionista ha partecipato alla quota del Fondo. Sicuramente questo secondo metodo è più complesso e più costoso,visto che anche la costituzione di una SPA in Romania richiede un capitale sociale di almeno 25mila euro,anche se i costi di creazione e gestione della SPA sono divisi tra i diversi investitori. E' consigliato principalmente quando l'investitore singolo non sela sente di impegnarsi in solitario e vuole una gestione del proprio investimento condivisa con altri. Anche in questo caso,Investments & Services,una volta che il pool di investitori ha deciso di effettuare l'investimento,si prenderà carico di svolgere in maniera puntuale ed efficiente tutte le relative pratiche necessarie per la creazione del Fondo Immobiliare e della SPA in Romania,consegnando il tutto "chiavi in mano" ai clienti investitori.

 

Dettagli tecnici e metodi di lavorazione della terra

 

La struttura delle aziende agricole in Romania all'anno 2003,come rilevato dalle statistiche della Commissione Europea,si presenta in questo modo:

Come si può notare dal grafico,quasi il 94% dei proprietari di aziende agricole o meglio di terreni in Romania,possiede non più di 5 ettari e contano invece solo per lo 0 virgola % quelli che possiedono più di 50 ettari.

Ad oggi quasi l'85% della terra ad uso agricolo è nelle mani dei privati,perlopiù piccolissimi contadini che dal 1989 in poi si sono visti restituire dallo Stato le loro proprietà,confiscate durante il passato regime. Questo processo è ancora in corso e si prevede finirà entro 2-3 anni.

Riguardo la struttura occupazionale per settori della Romania,l'agricoltura con più del 35% della forza lavoro e una quota del 14% sul PIL del Paese,ha ancora una quota rilevantissima e sconosciuta nel resto degli altri Paesi UE: la meccanizzazione è ancora ben indietro non avendo questi piccolissimi proprietari i mezzi finanziari per l'acquisto di nuovi strumenti come nuovi trattori e mietitrebbia che aumentino l'efficienza del settore agricolo,anche se grazie all'avvento di investitori esteri e di un crescente mercato di leasing,il "parco macchine" si sta lentamente modernizzando.

Riguardo le infrastrutture,durante gli anni '70 e '80,sono stati fatti forti investimenti nelle zone rurali col risultato che:

  • 3,5 milioni di ettari di terra sono serviti da sistemi d'irrigazione                                                 

  • 3,3 milioni di terra sono stati equipaggiati con sistemi di drenaggio                                            

  • 2,2 milioni di terra sono stati inclusi nel controllo di monitoraggio riguardante l'erosione del suolo 

L'elettricità anche nelle zone rurali è presente ovunque.

Va inoltre comunque ricordato che l'obbiettivo principale dei fondi UE SAPARD è proprio la ricostruzione e la modernizzazione dell'ambiente agricolo nei Paesi in pre accessione nell'Unione Europea,pertanto la possibilità di ottenere questi fondi per la creazione o ristrutturazione di canali d'irrigazione,l'acquisto di nuovi macchinari agricoli,di pompe ecc...dietro precisi e dettagliati progetti (che spiegheremo più avanti),sono molto probabili.

 

Una breve ma interessante statistica sull'estensione delle aree,la produzione e la produttività dell'agricoltura in Romania nelle sue differenti coltivazioni può essere vista QUI

Una panoramica sulle diverse attitudini delle varie regioni e zone della Romania riguardo l'agricoltura può invece essere schematizzata nel seguente modo:

 

I dati sono riferiti all'anno 2000.

 

 

I metodi di lavorazione della terra possibili sono essenzialmente tre:

  • Tramite mezzadri: ex ingegneri agronomi statali che forniscono e usano i loro macchinari per la lavorazione del terreno,comprano le sementi,eventuali fertilizzanti e vendono il prodotto a imprese del settore e danno al proprietario del terreno un corrispondente in euro che varia dai 450 ai 650 Kg di grano per ettaro a seconda che il terreno sia incolto o già lavorato. La disponibilità di queste figure varia da zona a zona.
  • Tramite Prestatori di Servizi: si occupano esclusivamente di lavorare il terreno tramite i loro macchinari. L’acquisto di sementi,eventuali disinfestanti,fertilizzanti e la vendita del prodotto sono a carico del proprietario del terreno.
  • Tramite Lavorazione Diretta da parte del proprietario del terreno.

 

Evidentemente negli ultimi due casi la rendita del terreno è maggiore però implica un interessamento diretto da parte del proprietario. Il prezzo del grano oscilla intorno ai 12 euro per quintale.

E’ sempre comunque opportuno far notare che l’aspetto più importante in termini di redditività dell’investimento,rimane quello di un sicuro aumento dei prezzi dei terreni con conseguente rivalutazione,com’è accaduto nei Paesi vicini quali l’Ungheria ad esempio.

 

Fondi SAPARD

 

Per fondi SAPARD,in inglese "Special Accession Programme for Agriculture & Rural Development", si intendono i fondi messi a disposizione dall'Unione Europea volti a migliorare le condizioni del mondo agricolo e rurale dei Paesi candidati ad entrare nell'UE.

Va chiarito immediatamente che non bisogna essere necessariamente cittadini rumeni per poter usufruire di questi fondi, è sufficiente infatti,nel nostro caso, essere proprietari di aziende agricole o terreni in Romania attraverso società Srl rumene controllate al 100% da un cittadino italiano o di qualsiasi altro Paese.

La concessione dei fondi non è immediata e va seguito un rigoroso percorso tecnico-ammistrativo atto a dimostrare che il richiedente è in possesso dei necessari requisiti per l'ottenimento degli stessi.

Generalmente parlando per l'ottenimento di fondi SAPARD il richiedente deve presentare:

  • Uno studio di fattibilità riguardo il progetto per il quale sono richiesti i fondi SAPARD
  • Un progetto tecnico che descrive accuratamente il progetto
  • Un piano business

 

La strutturazione dei Fondi SAPARD si divide in questo modo:

  • Condizioni di finanziamento e limiti di valore
  • Beneficiari
  • Aree elegibili
  • Misure di intervento

Generalmente parlando si può arrivare per alcune misure e tipologie di interventi fino a finanziamenti che vanno dal 50 al 75% a fondo perduto. Alcuni esempi pratici possibili sono fondi SAPARD per l'acquisto di macchinari agricoli quali trattori,mietitrebbia ecc... o il rinnovamento di impianti e/o canali d'irrigazione

Per la Romania l'Unione Europea mette già annualmente a disposizione più di 100 milioni di euro l'anno a cui si aggiungono 50 milioni di euro dal governo rumeno.

Vista la complessità,la delicatezza e l'elevato dettaglio tecnico dell'iter per il conseguimento dei Fondi SAPARD,che non può essere riassunto in poche righe,vi rimandiamo a due documenti UFFICIALI presi dall'ICE (Istituto per il Commercio Estero) e dall'Unione Europea,dove il primo,in lingua italiana,spiega sia in maniera chiara ed abbastanza sintetica cosa sono i Fondi SAPARD,in che campi ( o misure) possono essere utilizzati e quali sono i possibili beneficiari in linea generale,il secondo,purtroppo in inglese,elenca in maniera molto dettagliata tutti i passi,la tipologia di beneficiari (anche a seconda del tipo di coltivazione,di estensione dei terreni) per l'erogazione dei fondi SAPARD.

Documento generale Fondi SAPARD a cura dell'ICE (in italiano)

Documento dettagliato Fondi SAPARD a cura dell'Unione Europea (in inglese)

 

Naturalmente Investments & Services avvalendosi di ottimi ed esperti collaboratori rumeni seguirà e porterà a termine per il cliente tutto l'iter tecnico-burocratico-amministrativo necessario nella massima rapidità possibile.

 

   Mobil Romania: 0040 724 773618; Mobil Italia: 0039 335 7072404; Tel./Fax: 0039 030 6812232; contact@investment-romania.com

  © 2006 Investments & Services. All rights reserved.